Ma poi, in base alle reazioni disinteressate o indifferenti della gente, ti rendi conto che quello che è importante per te non lo è per gli altri... Ma come? Qui stiamo parlando di qualcosa di rivoluzionario per la salute, per l’ecologia, per gli animali, per tutto il pianeta...
Ebbene sì... Benvenuto nella dura realtà dei fatti ;-) Pensavi fosse più facile, eh? Dì la verità...
Tranquillo, ci sono passato anch’io e per questo ne posso ridere a guance piene hehe
Lo so che è una cosa seria, ma a volte bisogna semplicemente scalare una marcia e godersi il viaggio, praticare l’arte del distacco, insomma...
Eh, fosse così facile, vero? Certamente non è facile, ma pensi davvero che siano le cose facili quelle che fanno la differenza? O sono piuttosto le conquiste che richiedono un enorme impegno a farci apprezzare le cose della vita e farci rendere conto del valore che abbiamo per noi stessi (autostima)?
Riflettici su...
Per tornare al discorso del sentirsi incompresi in un mondo di matti che ti vedono come un matto, posso dirti che molto dipende da come ognuno di noi guarda il mondo e dalle credenze che abbiamo.
Forse avrai già sentito parlare di credenze limitanti e potenzianti...
Ma che cos'è una credenza? Una credenza è un'idea che non ci siamo fatti su una determinata cosa in base a quello che abbiamo vissuto sulla nostra pelle e/o a quello che ci hanno sempre raccontato i nostri genitori, parenti, gli insegnanti, i compagni di scuola, i mass media, ecc.
Quindi, una credenza è un po’ come una verità assoluta per noi. Appunto, per noi come singoli individui... A volte le credenze sono collettive, come quando una cerchia di persone è convinta che le cose stiano in un modo piuttosto che in un altro.
Ti faccio qualche esempio di credenza:
Davvero vogliamo vedere il mondo con questa limitatezza?
Ovviamente esistono anche credenze positive, chiamate "credenze potenzianti", proprio perché ci aiutano a crescere e a farci muovere verso il nostro miglioramento.
Esempi di credenze potenzianti sono:
Adesso obietterai...“Ma Francesco, questa non è la realtà.” BINGOOOOOOOO!!!!
Quindi, dobbiamo rimanere nel sistema delle credenze o no? Io, come molti coach di PNL e crescita personale, dico che se una credenza ti aiuta a crescere, a rendere il mondo un posto migliore, a creare situazioni di win-win-win... e ti fanno stare bene, quella è la via da seguire.
La credenza è solo un'interpretazione e non potrà mai rappresentare la realtà oggettiva... Nessuno saprà mai qual è la realtà oggettiva. Tutti vediamo il mondo attraverso dei filtri che ci ingannano continuamente.
E allora come si applica tutto questo al crudismo? È qui che mi aspettavi, eh? Dì la verità...
Quindi, stavamo parlando di entrare in sintonia con l'altro che vive in un sistema di credenze diverse dalle tue. A te piacerebbe forse che questa persona ti comprendesse e accettasse il tuo nuovo stile di vita e si aprisse a nuove idee e non cercasse di metterti i bastoni tra le ruote. Giusto?
Bene, il primo passo da fare è sempre andare incontro a questa persona, anche fisicamente. Vale a dire che dovrai essere tu ad interessarti per primo a quello che questa persona ha da raccontarti... e lo farai ascoltandola attentamente, guardandola negli occhi quando parlate, osservando la sua respirazione e seguendo il ritmo con cui parla.
Tutto questo è importante perché vorrai entrare in sintonia (indipendentemente dal suo umore) con questa persona. E per entrare in sintonia dovrai applicare una tecnica che si chiama Ricalco. In pratica dovrai cercare di parlare alla stessa velocità con cui parla questa persona (ovviamente se è una persona lenta o veloce e tu sei il contrario non passerai immediatamente alla sua velocità, ma lo farai gradualmente). E dovrai assumere gradualmente anche la sua respirazione. Okay?
Poi fai attenzione a come questa persona si esprime. Usa metafore, espressioni particolari come "Vedi", "È chiaro", "Lampante", "Ci ho visto bene", "Vediamo di ..." (modalità visiva), oppure utilizza espressioni come "Senti", “Ascolta”..., “Ho sentito che”, “Suona strano”, “Come ti suona...”, ecc. (modalità uditiva). Poi ci sono quelli che parlano di percezioni o emozioni e a volte sembra siano alla ricerca della parola giusta per esprimere il loro sentire e utilizzano espressioni come “Mi sento...”, “Sento di”, “Provo questa cosa...”, “È una grande emozione...” o parlano di calore, di freddo, di contatto fisico e di altre percezioni (modalità cinestesica).
A questo punto ,se riesci a utilizzare espressioni simili a quelle usate dalla persona con la quale stai conversando, questa avrà l’impressione di stare come davanti a uno specchio e ci sono buone probabilità che si aprirà sempre di più a te, ti critichi sempre meno e chissà che non cominci a incuriosirsi al tuo stile di vita.
Ovviamente, potrà non funzionare subito. Ci vorrà un po' di esercizio che puoi fare anche facendo attenzione quando (se) guardi la TV, leggi i giornali o un libro. Cerca di individuare quale sistema rappresentazionale (visivo, uditivo, cinestesico) viene utilizzando. Vedrai che con il tempo diventerai sempre più bravo.
Questo è davvero un esercizio che puoi fare con chiunque, ovunque... Magari all’inizio è più facile e meno problematico farlo con persone che si vedono una sola volta e che non rientrano nella cerchia di amicizie e conoscenti... perché all’inizio è anche facile essere sgamati se ci si mette troppo entusiasmo ;-)
E soprattutto ricalca, ricalca, ricalca utilizzando anche le stesse espressioni o parole che usano le persone con cui parli, ovviamente senza ripetere a pappagallo, ma rielaborando o riassumendo quello che dice l’altra persona utilizzando le stesse parole.
Sembra difficile o complicato? O piuttosto facile e fattibile? Beh, se te ne convinci sarà così e in un modo o nell'altro avrai comunque ragione ;-)
Buon proseguimento di crescita e fammi sapere cosa ne pensi di questo argomento e se ti va raccontami come vivi tu la cosa nell'area commenti in basso!
Un abbraccio da Peaceful Rawrior