martedì 30 novembre 2010

Il lato oscuro del crudismo - Quali errori non fare e come evitarli alla grande. Prima parte.

[Attenzione: ho preparato per te anche una versione audio di questo post in formato mp3 da ascoltare direttamente on-line o da scaricare e ascoltare quando vuoi tu off-line. Ecco il link: http://www.box.net/shared/ommtasadtr]

Ciao,

quando per la prima volta lessi del crudismo immaginavo che tutti quelli che lo praticavano fossero in perfetta salute o per lo meno sulla buona strada verso la riconquista di alti livelli di salute ed energia.

Oggi, dopo un anno e mezzo di sperimentazione sulla mia pelle, esperienze indirette e letture di testi, blog e pubblicazioni di gente molto più esperta di me, posso affermare con una buona dose di certezza che le cose non stanno proprio così e ti spiegherò esattamente quali trappole evitare per non ritrovarti in pessime condizioni di salute anche tu.

Uno degli errori più gravi che si possano fare da crudista è sicuramente quello di non mangiare a sufficienza e questo può creare non pochi problemi tra i quali:
  • consistente perdita di peso in poco tempo;
  • apporto insufficiente dei nutrienti, delle vitamine e dei sali minerali necessari;
  • mancanza di energia;
  • irritabilità;
  • voglia di cibi grassi oppure di cibi dolci;
  • tendenza ad abbuffarsi di cibi non salutari;
  • sensazione di grande freddo.
Se ti trovi all'inizio del tuo percorso crudista o non hai nemmeno cominciato, ma vorresti intraprendere questa strada, forse ti starai chiedendo come fare a mangiare di più.

Bene, quello che io consiglio sempre è di cominciare a capire innanzitutto quali sono i cibi crudi che offrono il maggior apporto di calorie. E per questo motivo direi di suddividere il cibo crudo in categorie in modo da creare maggiore chiarezza possibile.

Ecco quali sono essenzialmente i cibi che un crudista mangia:

  • frutta (contiene: molti zuccheri semplici, pochi sali minerali, pochi grassi e poche proteine);
  • verdura (non contiene praticamente zuccheri, contiene più proteine e grassi della frutta, ma è ricca di sali minerali);
  • noci e semi oleosi (hanno un alto contenuto di grassi, proteine e sali minerali, ma non contengono zuccheri semplici).

Considerando che in media una persona con un'attività lavorativa sedentaria ha un fabbisogno giornaliero di circa 1800 - 2000 calorie sono necessarie circa 20 banane per coprire tale fabbisogno.

Naturalmente, se non ti piace molto la frutta e preferisci mangiare verdure dovrai mangiare la bellezza di circa 40 (!) cespi d'insalata. Sì hai capito benissimo: 40 cespi d'insalata. Cosa praticamente impossibile, giusto? : )

Tu potrai ribattere domandandomi: "E se integro con delle noci, dei semi e della frutta secca e condisco l'insalata con olio d'oliva extravergine non riesco più facilmente ad arrivare alle circa 2000 calorie di cui ho bisogno?"

E io ti risponderei: "Sicuramente puoi arrivarci, ma le calorie che raggiungi, ad esempio, mangiando molte noci, semi e utilizzando l'olio nelle insalate provengono da grassi, non da zuccheri, e in questo modo saresti costretto ad assumerne una quantità esagerata." E, tra l'altro, la digestione dei grassi è lenta e richiede più energia (togliendola ad altri processi all'interno dell'organismo).

Pensa che la maggior parte delle cliniche che trattano pazienti affetti da malattie cardiovascolari e alcuni tra i più rinomati cardiologi negli USA suggeriscono di non superare mediamente il limite del 10 % di grassi.

Questo non significa che d'ora in poi ad ogni pasto non dovrai superare il 10% di grassi. In realtà, l'importante è che tu non superi continuamente questo limite (secondo me puoi anche aggirarti come limite massimo intorno al 15%). Magari ti può anche capitare di mangiare grasso (un paio di avocado al giorno o qualche manciata di noci) per due o tre giorni di seguito... Chi se ne frega...

Quello che conta è il modo in cui tu mangi di solito... Quindi, se segui in genere un crudismo cosiddetto "low fat" (vale a dire a basso tenore di grassi) e ogni tanto "sgarri" non hai assolutamente nulla da temere.

Per quanto riguarda il discorso del mangiare frutta secca in modo da arrivare più facilmente a coprire il proprio fabbisogno calorico grazie a fichi, uvetta, datteri, ecc. c'è da dire che, in seguito al processo di disidratazione (tra l'altro in genere a temperature elevate) cui la frutta fresca viene sottoposta, gli zuccheri di tale frutta sono troppo concentrati causando, pertanto, problemi di gas e fermentazione nell'intestino oltre che ai denti.

Si conclude qui la prima parte de "Il lato oscuro del crudismo - Quali errori non fare e come evitarli."Nei prossimi post affronterò anche la questione di come monitorare nel modo più semplice ciò che assumi e quali strumenti pratici utilizzare fino ad imparare a fare esclusivamente affidamento sul tuo istinto... ; )

Ti è piaciuto questo post? Fammi sapere cosa ne pensi lasciandomi un commento sotto ...

A presto

Francesco

P.S. Se non lo hai fatto ancora ti suggerisco di iscriverti alla newsletter di "Crudismo Facile" in modo da essere tra i primi a ricevere direttamente anche le parti successive della serie "Il lato oscuro del crudismo" dove ti svelerò diverse strategie efficaci per superare le difficoltà iniziali del crudismo.

martedì 1 giugno 2010

5 modi per vivere felicemente la tua scelta crudista a livello sociale.

Sin da quando ho intrapreso questo percorso (ormai oltre un anno fa) ho cercato di trovare una soluzione alla questione spinosa di come riuscire ad integrarmi in un mondo apparentemente ostile per coloro che intendono intraprendere cambiamenti radicali come può essere quello di passare ad uno stile alimentare e di vita crudista.

Ecco cosa è venuto fuori dopo mesi di riflessioni e studio...

Innanzitutto, devo dire che non è assolutamente facile portare avanti uno stile alimentare crudista quando sei circondato da persone che hanno abitudini diverse dalle tue oppure andare al ristorante o addirittura convivere con qualcuno che non condivide le tue scelte alimentari...

Questo può essere un problema davvero grosso che ti impedisce di fare enormi balzi in avanti e può farti sentire veramente infelice.

Magari ti senti anche pronto ad intraprendere tutti i passi necessari per condurre uno stile di vita salutare su tutti i livelli, ma ti vedi frenato dal tuo partner, i tuoi familiari, i tuoi amici, i tuoi colleghi. Tu tieni molto a loro, ma non ti senti assolutamente capito, anzi ti senti addirittura un pazzo, un pesce fuor d'acqua e cominci ad aver paura di doverti chiudere sempre più in te stesso perché non trovi né comprensione né sostegno da nessuna parte.

Sono contento che tu sia venuto a leggere questo articolo, perché sono molto fiducioso che troverai 5 soluzioni di cui potrai armarti per affrontare al meglio questa situazione.

Passo numero 1: comunica con te stesso!

La comunicazione è un elemento davvero fondamentale in ogni cosa che facciamo. L'unico motivo per cui ti trovi in difficoltà a livello sociale nel portare avanti questo cammino è dovuto al tuo modo di comunicare con te stesso e con gli altri.

Vediamo un po' quale potrebbe essere il dialogo che porti avanti con te stesso...

- "Non mi capiranno mai"

- "Tutti mi prendono per un pazzo fanatico"

- "Penseranno che sono pazzo se spiego loro cosa sto facendo"

- "Non riuscirò mai a farmi servire quello che voglio al ristorante"

- "È così difficile portare avanti questo tipo di alimentazione a livello sociale"

- "Preferisco avere rapporti sociali ed essere felice, piuttosto che diventare un eremita ed essere sano"

Che dici? Ti suona familiare?

Fondamentalmente, il discorso è che se ti convinci del fatto che non potrai avere rapporti sociali armoniosi questo è proprio quello che succederà.

Se pensi che gli altri non ti capiranno, questo è uno scenario che vedrai prendere forma davanti ai tuoi occhi.

Se credi che gli altri ti considereranno un pazzo, hai proprio ragione. Sara così!

E se pensi che sia impossibile vivere uno stile di vita sano e, allo stesso tempo, socializzare alla grande, la tua vita si profilerà esattamente in linea con questa convinzione.

Quindi, il primo passo da fare è quello di liberarsi di tutte queste convinzioni e di mettere a tacere tutte quelle voci che riecheggiano nella nostra mente e cominciare a convincersi che si può avere una gran vita sociale mangiando ciò che ci fa sentire veramente bene!

Passo numero 2: comunica con gli altri!


Un altro tipo di comunicazione altrettanto importante è costituito dalla comunicazione con gli altri. In genere la gente comunica molto, ma spesso la loro comunicazione non è incisiva, non è efficace.

Quante volte ti sarà capitato di voler convincere qualcuno, ma senza troppi risultati concreti...

Quante volte hai cercato di spiegare quello che stai facendo, ma l'altra persona non ha capito il tuo messaggio...

Quindi, cosa dovresti fare allora?

La comunicazione che di cui hai bisogno con gli altri deve essere il frutto di una conversazione efficace che consenta alla gente di comprendere che quello che stai facendo è importante per te in un modo che li colpisca e che li ispiri.

Ecco un esempio concreto di conversazione efficace:

"Mauro, c'è qualcosa che vorrei condividere con te e ci terrei davvero molto che tu seguissi attentamente il mio discorso. Sai, io ti rispetto molto come persona e ritengo importante condividere con te qualcosa di altrettanto importante che sto facendo. Posso?"

A questo punto hai creato uno spazio ideale per una conversazione efficace. Quindi potresti procedere dicendo:

"Mauro, voglio dirti che sto seguendo questo nuovo stile alimentare crudista che consiste nel mangiare cibi vegetali crudi (tra cui frutta, verdura, noci e semi)i in modo molto bilanciato. E questo è qualcosa che in questo momento della mia vita sento di dover fare.

Lo so che questo significa che non potrò mangiare gli stessi cibi che mangiano gli altri per diverso tempo, ma si tratta di qualcosa che sto facendo per me e non voglio costringere nessun altro a seguirmi, nemmeno te, Mauro. Sto provando sulla mia pelle che la cosa sta aiutando me e la mia salute. È proprio una differenza abissale rispetto a come mi sentivo prima.

Proprio in questa fase è veramente importante che la gente intorno a me mi appoggi. Posso contare sul tuo appoggio, vero?"

Ecco, questo è un esempio di comunicazione efficace che può fare la differenza e vedrai che la gente comincerà a capire.

E se pensi di NON ESSERE IN GRADO di portare avanti una conversazione del genere con la gente che frequenti ti rimando al passo numero 2: Comunica con te stesso!

Passo numero 3: diventa un esempio vivente!

Spesso vogliamo cambiare gli altri, ma non siamo proprio sicuri di cosa stiamo facendo.

Tuttavia, il modo migliore per far sì che la gente che ti circonda abbia un legame positivo con il tuo stile alimentare e di vita e sia invogliata a provarlo personalmente è quello di diventare un grande esempio da emulare.

Sicuramente ti sarà capitato di incontrare qualcuno che ti ha ispirato a cambiare qualcosa nella tua vita. E probabilmente questa persona ti ha ispirato non tanto per quello che ha detto, ma piuttosto per il suo modo di essere, per le sue azioni.

Ovviamente, questo non significa che devi essere perfetto, ma se decidi di impegnarti per la tua salute e dei tuoi progressi, la gente se ne accorgerà e si sentirà naturalmente attratta da te. Lascia che la gente si chieda come fai ad avere così tanta energia o come hai fatto a migliorare la tua salute.

Un’altra cosa che aiuta è quello di non rivelare “tutti segreti più profondi” a chiunque; mantieni sempre una certa atmosfera di mistero.

Quando ti diranno “ma come stai bene, cos’hai fatto?”, fai un’espressione misteriosa ammiccando un sorriso e rispondi “Sai, è un segreto...”

Ti garantisco che cominceranno ad interessarsi molto per saperne di più.

Passo numero 4: Continua a lasciarti ispirare!

Un modo per ispirare gli altri e creare energia positiva intorno a te e invogliarli a scoprire di più su di te e reagire positivamente al tuo stile alimentare e di vita è quello di essere il primo a lasciarsi ispirare da altre persone e altre fonti.

E come fai a lasciarti ispirare?

Semplice: circondati di pensieri, persone e conoscenze stimolanti e positivi.

Non è sempre possibile controllare le reazioni degli altri, tuttavia possiamo sempre decidere di metterci in contatto con una comunità di persone genuinamente interessate a migliorare e preservare la propria salute e i propri progressi.

Probabilmente, la cosa migliore che puoi fare per essere sempre motivato è quello di investire 20 o 30 minuti al giorno nella lettura o l’ascolto di storie motivanti e incoraggianti oltre a informazioni altrettanto motivanti e in grado di creare una trasformazione su questo stile alimentare e di vita.

Passo numero 5: cerca l’aiuto degli altri e di una comunità!


Un altro elemento decisivo per il successo della tua alimentazione crudista è quello di trovare una comunità di persone che credono in quello che stai facendo e che ti possano incoraggiare nel tuo processo di crescita, perché è importante essere in contatto con una comunità di persone che ti motivi. Questo è proprio il minimo di cui hai bisogno se non puoi o vuoi rivolgerti ad un coach personale in modo da avere successo e diventare un esempio motivante e cambiare la vita degli altri che ti circondano.

Non importa dove vivi, non ci sono scuse che giustifichino il fatto di non essere in grado di connettersi con persone in grado di darti il sostegno di cui hai bisogno, accedere alle informazioni necessarie e mantenere i contatti.

Nel mondo anglo-sassone, in particolare negli USA, ci sono molti eventi gastronomici crudisti così come seminari e ovviamente anche teleseminari. Qualche corso si trova anche in Italia, anche se siamo ancora molto lontani dal panorama di ampie possibilità che esiste oltreoceano. Comunque le cose stanno cambiando anche in Italia. Basta pensare al forum crudista di promiseland.it e a gruppi crudisti italiani che trovi su Facebook. Quindi, per trovare sostegno, comprensione e motivazione non devi nemmeno uscire di casa o fare lunghi viaggi, se ciò non ti è possibile.

Come vedi, ci sono diverse strategie per superare gli ostacoli sociali lungo il tuo percorso crudista. Ti consiglio di cominciare ad applicarle. Non fare come quelli che si comprano il filo interdentale e ne parlano benissimo dicendo che fa bene, ma non lo usano... Tanto vale non averlo allora...

Rileggiti le informazioni che trovi in questo post e comincia ad applicarle. Magari non tutto funzionerà alla perfezione da subito... tuttavia di volta in volta ti perfezionerai sempre di più nell’applicazione di queste strategie e vedrai che la tua vita comincerà a cambiare così come è stato per me e tante altre persone che hanno deciso di percorrere questo cammino fatto di salute, benessere, spiritualità, consapevolezza e di molto altro ancora...

Un abbraccio sincero e se hai bisogno sono qui per aiutarti :-)

Francesco

lunedì 10 maggio 2010

I 4 vantaggi di uno stile alimentare crudista che possono davvero rivoluzionare la tua vita per sempre!

Come faccio a spiegare a qualcuno che ne sa poco o niente di crudismo di che cosa si tratta esattamente e perché si dovrebbe intraprendere uno stile alimentare del genere?

Una domanda potenziante che mi sono posto... ed ecco cosa ne è venuto fuori...

Chi si nutre di cibi crudi si alimenta generalmente di cibi vegetali vivi, cioè né cotti né trasformati rispetto al loro stato originale...

Esistono tanti modi di praticare il crudismo: c'è chi cerca di replicare le stesse ricette che era solito mangiare in passato (esistono, p. es. piatti come le lasagne crudiste, dove la pasta viene sostituita dalle zucchine o dalle melanzane marinate e al posto della ricotta si usa il "formaggio" di anacardi)... soprattutto all'inizio questo può essere un approccio non troppo sconvolgente... anche se non è necessariamente quello immediatamente più salutare...

C'è poi chi si nutre prevalentemente di frutta (in quantità comprese tra i 2-3 kg al giorno) e verdura cruda.

Soprattutto per chi si trova all’inizio di questo percorso può essere difficile ingerire quantità così elevate di cibi crudi. Per questo motivo per i principianti è consigliabile fare dei frullati di frutta. Il mio preferito è quello di banana, che viene sempre bello cremoso e dà tanta soddisfazione (se fai un frullato di banane congelate, precedentemente messe in freezer a rondelle, puoi farti un gustosissimo gelato). Ovviamente puoi anche fare delle belle combinazioni di frullati con altra frutta, anche combinata.

Ottimo è il frullato di banana, fragole e ciliegie. Prendi 3-4 banane mature (cioè con i puntini neri sulla buccia), una tazza di fragole, una di ciliegie e 1-2 bicchieri d'acqua.

Esistono anche i frullati verdi che hanno un buon potere disintossicante e contengono molti sali minerali (in gran prevalenza contenuti nelle foglie di lattuga e negli spinaci). Un buon frullato è l'Irish Smoothie che si ottiene frullando prima le banane da sole e poi aggiungendo una tazza di sedano e una di cetrioli e 1-2 bicchieri d'acqua...

Il primo vantaggio di un tipo di alimentazione del genere è che cominci a disintossicarti, in primo luogo perché smetti di nutrirti di certi cibi che tendono ad intossicare il tuo organismo o che implicano una reazione dal parte del tuo sistema immunitario quando vengono ingeriti cibi cotti, e quindi modificati nella loro struttura molecolare in seguito all'applicazione su questi del calore (per avere un'idea concreta di quello che il calore provoca al cibo prova a mettere una mano o qualche altro cibo sotto una fiamma).

Il secondo vantaggio è che hai a disposizione maggiore energia, dato che alleggerisci notevolmente soprattutto il processo digestivo dandogli cibi che richiedono nessuna (la frutta) o poca (le verdure) attività digestiva. Tieni conto che un frutto come la mela attraversa il tratto digerente in circa 15 minuti, una banana può richiedere mediamente 45 minuti, delle verdure crude un paio d'ore; se le verdure sono cotte andiamo sulle 4 ore e così via...

Quindi, se hai a disposizione così tante energie il tuo corpo le utilizza per altre attività come, appunto, quella della disintossicazione da tossine, pesticidi, antibiotici, metalli pesanti, ecc. accumulati negli anni...

Avendo, inoltre, molta più energia a disposizione potrai fare a meno di ricorrere a stimolanti contenenti caffeina, teina, teobromina, ecc. Te ne accorgerai non solo tu, ma anche le persone che ti circondano. Sarai una persona più serena e positiva e diventerai anche più intraprendente e fiduciosa. Per me è stato veramente come rinascere una seconda volta, solo che adesso ne sono consapevole sin dall’inizio... Lo vedo anche a livello sportivo, fisico e mentale... È molto difficile che io mi stanchi...ho molta più resistenza e ho anche molta più voglia di fare sport con tantissimo entusiasmo (e compio 38 anni tra qualche giorno).

Il terzo vantaggio, di cui molti crudisti parlano spesso, è il senso di pace e armonia che si genera (da non sottovalutare in un mondo sempre più frenetico e violento). Devo confessare che all'inizio di questo percorso ho vissuto dei momenti di intolleranza nei confronti di persone che non avevano comprensione verso questo stile alimentare (che poi è anche uno stile di vita) e mi incavolavo quando vedevo gente che se ne fregava altamente sia della propria salute che di quella dei propri figli... Mi rendo conto che, in genere, nessuno vuole realmente nuocere a sé stesso o a propri figli, ma viviamo anche in un mondo fortemente condizionato dai gruppi d’interesse il cui potere dipende dall’imbambolamento della popolazione a livello globale. Le tecnologie, soprattutto quelle mediatiche, hanno da sempre esercitato un grande fascino sulle masse e si stanno espandendo sempre di più utilizzando strumenti di “programmazione mentale” di cui pochi sono realmente coscienti... Una dieta crudista, e quindi più vicina alle origini dell’uomo, può sicuramente contribuire a farci restare più vigili e vivi.

Ovviamente una dieta crudista è (implicitamente) anche una dieta sia vegana che vegetariana, infatti si chiama anche “vegan-crudista” e qui faccio appello soprattutto a chi è già vegano a provare a percorrere questo ultimo “miglio” verso una vita con livelli di energia, consapevolezza e spiritualità nettamente superiori.

A chi non fosse vegano o vegetariano consiglio di farsi un’idea sulle atrocità che l’uomo sta commettendo nei confronti degli animali che popolano questa terra. Per fartene un’idea puoi consultare questo sito http://laverabestia.org/. Detto questo, con una dieta crudista diventi anche automaticamente vegano (niente latticini e uova) e vegetariano, ma non devi necessariamente giustificare la tua scelta davanti agli altri dal punto di vista etico... è molto più facile evitare attacchi dagli altri giustificando la propria scelta come scelta per motivi di salute...

Ed è qui che arrivo al quarto vantaggio di una dieta vegan-crudista che riguarda, appunto, la spiritualità. Se pratichi già la meditazione o desideri praticare una disciplina che contenga elementi di meditazione o intraprendere qualunque altra pratica spirituale, noterai quanto sarà facile far entrare la tua mente in sintonia con il tuo spirito... Sarà molto più facile lasciar andare... eliminando quei blocchi mentali o emotivi che spesso si frappongono tra il “ricercatore” e la “verità”.

Una cosa che io ho notato è che non sento più il bisogno di meditare... per me entrare in uno stato meditativo è una cosa che posso ottenere in 5 minuti di tranquillità... è veramente incredibile, ma per me si è aperta una nuova dimensione anche su questo fronte.

Quindi, se ancora non hai deciso approfitta di questo periodo in cui sempre più buona frutta di stagione sta arrivando nei mercati e supermercati per cominciare magari da una buona colazione a base di frutta e/o tra un pasto e l’altro. Sarebbe sicuramente un primo passo verso una nuova dimensione.

Il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito te ne saranno eternamente grati!

venerdì 5 marzo 2010

I tuoi primi passi verso una salute migliore: come creare il tuo programma di fitness personale realistico ed efficace


Finalmente!!!

Dopo diverse settimane di inattività su questo blog sono tornato con una voglia matta di farti sapere cosa mi passa per la testa e cosa sto facendo attualmente...

Se mi segui anche sul forum dedicato al crudismo di Promiseland saprai già che nel mese di gennaio ho affrontato insieme alla mia famiglia (composta anche da due bimbi in età prescolare) un megatrasloco alquanto massacrante... Più che altro sono stati gli "strascichi" del trasloco a distogliermi un po' dalla mia attività redazionale... oltre che a togliermi molte risorse fisiche e mentali.

Ad ogni modo, con l'arrivo della primavera (proprio negli ultimi giorni ho avvistato uno stormo di anatre selvatiche e un cormorano solitario che rientravano dai paesi caldi) si sta risvegliando in me la voglia di fare di più, non solo intellettualmente ma anche fisicamente.

E proprio questa è stata la leva che mi ha spinto a lanciare sul forum La Sana Alimentazione Vegan-Crudista di Sara Cargnello (http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=28) la sfida chiamata "Programma di condizionamento fisico primaverile".

In pratica, in quel thread del forum di cui scrivo sopra esorto gli altri miei "compagni di viaggio" a scegliere ogni giorno 5 esercizi di potenziamento muscolare ed aerobici da fare con costanza per tutto il mese di marzo.

Questa sfida voglio lanciarla anche a te che mi stai leggendo adesso... Se ti stai avvicinando al crudismo o già ti alimenti così avrai magari notato che c'è un elemento fondamentale che ti manca per sentirti (ancora più) in forma. Si tratta di un elemento fondamentale che accompagna la vita di tutti gli animali che popolano il nostro meraviglioso pianeta blu.

Questo elemento fondamentale si chiama "movimento"... e sento che è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto, magari qualcosa di piccolo, ma comunque costante...

E quindi, proprio ieri, ho cominciato con una serie di esercizi misti miranti sia al potenziamento muscolare che al condizionamento aerobico del mio corpo.

Fondamentalmente si tratta di esercizi che anche tu, indipendentemente dalla tua storia personale, puoi fare... l'idea, infatti, non è quella che io ti detti degli esercizi da fare, ma piuttosto quella di ispirarti con il mio esempio a individuare la tipologia di esercizi che ti piacciono di più e che sai che farai con molto piacere e soddisfazione.

Magari adesso ti starai chiedendo quali esercizi potresti fare... Se hai bisogno di un po' di ispirazione ti posso dare una mano suggerendoti degli esercizi che trovi sul sito di Zuzana all'indirizzo http://www.bodyrock.tv/category/archives. Ne troverai sia di facili che di difficili... non lasciarti intimidire né dal personaggio (che comunque trovo molto in gamba) né da certi esercizi che magari non ti sembrano praticabili.

Personalmente la mia routine giornaliera consiste, per il momento, di flessioni di vario genere per il potenziamento contemporaneo della muscolatura di varie parti del corpo, salto con la corda virtuale (nel senso che saltello senza la corda), jumping jacks (http://www.youtube.com/watch?v=YN3nnXSQnh0&feature=channel) e piegamenti sulle ginocchia (detti anche "squats"; vedi anche http://www.youtube.com/watch?v=FmbabVKyAV4).

Questi esercizi sono veramente niente rispetto alla miriade di altre possibilità di movimento esistenti. Quindi sentiti libera/o di trovare quello che più fa per te magari su youtube.com o sulla Rete. Ah, e poi guardati un po' intorno a casa tua: magari hai delle scale che puoi salire e scendere o qualche altro oggetto che potrebbe esserti utile.

Io la mattina comincio con la mia routine prima di colazione, nel bagno di casa mia, per 5 minuti senza fermarmi un attimo... Dopo ho tutti i muscoli caldi e il fiatone, ma mi sento benissimo e felice... Visto che lavoro da casa ripeto gli esercizi prima di pranzo e poi nel pomeriggio intorno alle 16. Quindi faccio 15 minuti di attività fisica al giorno...

Vorrei suggerirti di organizzarti qualcosa di simile... Ovviamente se lavori fuori casa dovrai organizzarti un po' diversamente da me, ma sono fiducioso del fatto che anche tu troverai la tua via.

L'importante è che anche tu cominci a fare qualcosa, anche se all'inizio può trattarsi di esercizi di minore intensità. La cosa decisiva è che tu faccia gli esercizi con costanza (anche se solo per pochi minuti), vigorosamente e soprattutto divertendoti...

Vedrai che il tuo corpo e la tua mente ne trarranno enorme giovamento... anche perché ci sono una serie di cose che succedono all'interno del tuo organismo quando fai un'attività fisica vigorosa:

1) un muscolo allenato, a parte l'aspetto estetico, presenta anche una buona circolazione del sangue e quindi anche una buona ossigenazione e, di conseguenza, una buona tendenza a guarire più rapidamente in caso di lesioni;

2) l'allenamento fisico a vari livelli contribuisce a produrre determinati ormoni che ci fanno stare bene con noi stessi e, di riflesso, con il mondo. Inoltre l'ormone della crescita svolge una funzione importante nella rigenerazione dei tessuti.

Allora, cosa ne dici? Accetti la sfida? Ti va di cominciare a farti il tuo programmino di esercizi fisici giornalieri che comprendano sia un po' di cardiofitness che di potenziamento muscolare?

Hai qualche suggerimento da fare a me? Qualche esercizio che ti piacerebbe consigliare anche agli altri lettori di questo blog?

Mi raccomando, fammi sapere come va... Ci tengo molto!

Francesco

giovedì 11 febbraio 2010

6 Strategie per una convivenza pacifica


“Lo dico solo per il tuo bene” - Chissà quante volte ti sarai sentita/o dire questa frase, o magari quante volte sarà capitato di dirlo anche a te...
Beh, è ovvio che, generalmente, tutti ci preoccupiamo della salute delle persone che ci stanno a cuore e quando abbiamo l’impressione che facciano qualcosa che potrebbe far male alla loro salute (fisica, mentale o spirituale che sia), ci sentiamo in dovere di dire la nostra.
Nello specifico, una delle cose che sembrano dare maggiormente fastidio all’interno delle famiglie o ai partner è quello di vivere con qualcuno che abbia preferenze alimentari diverse da loro... e sai già dove voglio andare a parare, giusto?
Oggi vorrei, infatti, parlare con te di come i familiari possono prendere la tua decisione di diventare o essere crudista... e cosa puoi fare tu per rendere quest'esperienza meno "traumatica" per chi ti sta vicino, evitando così inutili incomprensioni e stress psicologico.
Quando io ho cominciato a muovere i primi passi all’interno della “biosfera crudista” mia moglie si è subito allarmata perché ha cominciato a vedere che, oltre a comprare e divorare più frutta e verdura, mi rifiutavo di mangiare diversi cibi cotti o pretendevo che certi cibi non venissero più cotti... Beh, forse avrei potuto prendere la cosa un po’ meno di petto (lo ammetto).
È anche vero che quando ho deciso di tentare la carta del crudismo ero in piena allergia al polline (fine maggio, periodo delle graminacee, ma non solo) ed avevo quindi ogni interesse a sbarazzarmi ben presto di una serie di sintomi molto fastidiosi ed estremamente limitanti... Avevo poi anche problemi di stitichezza ed emorroidi oltre a stress e stanchezza cronici (dei sintomi invernali vi racconterò in uno dei prossimi post).
Insomma, per farla breve ho cominciato un po’ a seguire il forum in inglese di Roger Haeske (un coach crudista americano) lasciandomi guidare dai suoi suggerimenti su come iniziare uno stile di vita crudista e su come rimanere “in carreggiata”.
In tutto ciò c’è stata anche la sfida (non mi piace parlare di “problemi”) di come integrare questo nuovo stile alimentare nella mia vita, dato che abbiamo anche due pargoletti ancora in età nettamente pre-scolare e ovviamente i timori da parte di mia moglie non erano pochi... con annessi momenti di forte tensione...
I primi tempi sono anche tornato a mangiare cotto per non fare preoccupare ulteriormente mia moglie, con conseguenze molto negative come stitichezza (praticamente situazioni di “black-out” fino a cinque giorni) ed emorroidi, aria nell’intestino, senso di pesantezza, naso intasato e un grande senso d’insoddisfazione.
A quel punto ho deciso che la mia salute era la prima cosa che dovevo risolvere se volevo vivere in pace con me stesso.
Fondamentalmente mia moglie aveva notato in me la differenza tra mangiare cotto e crudo (soprattutto a livello di reazioni allergiche: gli anni precedenti avevo avuto problemi per oltre due mesi, mentre nella primavera 2009 i sintomi si erano limitati a sole due settimane!!! Non mi sembrava vero.), ma questo cambiamento la spaventava.
Sai, quando in una coppia o all’interno di una famiglia c’è un elemento che fa dei percorsi un po’ particolari per un determinato periodo è facile che si arrivi a dei livelli di conoscenza ed esperienza che gli altri non hanno e quindi, a volte, fanno fatica a comprendere e seguire. In questo ci vuole pazienza e la volontà di essere compresi, accettando anche i timori e la mancanza di incomprensione da parte degli altri.
Pensa che adesso mia moglie è crudista, a occhio e croce, al 60-70 % e non lo dice neanche... nel senso che per lei sta diventando una cosa normale... Ovviamente lei mangia anche del pane integrale insieme all’insalata oppure mangia un piatto di riso o di legumi (la carne, la pasta, le cose cotte, i latticini con olio sono comunque “abolite” per tutti). Insomma mia moglie è praticamente diventata vegana senza accorgersene ;-))
Come rassicurare i propri cari?
Questa sembra una delle domande che si pone chiunque approdi al crudismo. Da una parte, magari non vuoi rinunciare assolutamente a percorrere questa strada, dall'altra pensi che non puoi far preoccupare inutilmente chi ci sta accanto.
Allora vediamo quali sono le strategie che potresti attivare per rendere la vita più facile a tutti, a cominciare da TE:
1) Studia, studia, studia: ogni giorno impegnati a leggere fonti che ti consentano di capire meglio come alimentarti in modo crudista nel modo più sano possibile, frequenta forum crudisti come quello di Miss Vanilla (alias Sara Cargnello) che trovi all’indirizzo http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=28&sid=29d3cbc50853ffa430392acdda304fbd dove trovi anche suggerimenti su eventuali letture da seguire.
2) Coinvolgi le persone che ti sono vicine trasmettendo loro le informazioni che vai via via apprendendo. Fai vedere che la cosa ti appassiona e ti riempie di vitalità ed energia. Magari in un primo momento non farai una grande impressione, ma lancerai comunque un segnale (soprattutto a livello di subconscio) ben preciso e sarai un esempio...
3) Evita “fondamentalismi”: anche se penserai di aver trovato la soluzione a molti dei tuoi problemi o comunque uno stile di vita rivoluzionario, ricordati che questa è la tua “realtà”. Gli altri hanno il diritto di non condividere e se vuoi che gli altri ti tollerino e accettino è importante che tu diventi per prima/o un esempio di tolleranza e pace. Come diceva il grande Mahatma Gandhi “Sii tu il cambiamento nel mondo che vuoi”. Ogni cosa a suo tempo...
4) Comprendi il punto di vista di chi ti sta vicino: tutti abbiamo un modo singolare di vedere il mondo e spesso tutti pensano che la loro sia la prospettiva più giusta. Se sei disposta/o ad ascoltare gli altri mostrando sincerità ed interesse ci sono buone probabilità che loro comincino a capirti, sarà più facile che entriate in sintonia e la qualità della comunicazione potrà migliorare di molto.
5) Comincia a scrivere un diario crudista all'interno del quale potrai inserire ogni giorno:
- tutte le informazioni trovate riguardo alle tue ricerche;
- il tuo stato d'animo;
- quello che mangi e bevi ogni giorno;
- i cambiamenti che il tuo corpo e la tua mente vivono.
Questo è molto importante per monitorare la tua crescita e vedere, quindi, da dove sei partita/o e dove ti trovi in ogni momento. Potrai quindi vedere quanta strada hai fatto e sarà un po’ come quando scalata buona parte della montagna guardi giù e rimani sbalordita/o del tuo percorso, che a quel punto non ti sembra più così duro e questo può darti una grande carica oltre ad essere un grande picco motivazionale.
6) Se invece vuoi condividere il tuo diario con più persone possibili puoi creare un blog su una piattaforma gratuita come www.blogger.com (come ho fatto io) o www.wordpress.com oppure diventare membro del forum crudista di Miss Vanilla che trovi all’indirizzo http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=28&sid=29d3cbc50853ffa430392acdda304fbd e creare lì un tuo thread personale... vedrai quanto feedback riceverai dagli altri membri...
Il tuo diario sarà fondamentale anche per far vedere agli altri scettici quali sono i progressi che hai fatto, in modo che si possa convivere pacificamente.
E tu come vivi la tua esperienza crudista in casa, al lavoro o con gli amici?
Quali strategie di “sopravvivenza crudista” applichi?

venerdì 5 febbraio 2010

Il mio primo post nel mio primo blog!!!


Ciao carissima/carissimo,

mi chiamo Francesco (per gli amici "Peaceful Rawrior" o semplicemente "Peaceful") e questo è il mio primo post nel mio primo blog!

Sono quindi un po' emozionato, anche se allo stesso tempo la cosa mi entusiasma molto...

È già da diverso tempo che sto pensando di creare un blog, ma per un motivo o per un altro mi sono sempre ritrovato nella condizione di rimandare.

Oggi, invece, di punto in bianco, ho deciso che era arrivato il momento dell'azione e quindi eccomi qui... ;)

Come avrai già letto, questo è un blog dedicato al vegan-crudismo, ma non solo... Se lo vorrai, potremo percorrere insieme questa strada improntata sul raggiungimento di massimi livelli di salute e benessere.

Potrai scegliere di leggere e basta oppure interagire con me lasciando uno o più commenti (con i tuoi dubbi e perplessità, le tue domande e, perché no, anche per chiedere qualche suggerimento su come impostare il tuo cammino crudista)... Ne sarei molto felice.

A questo punto ti chiederai chi sono e cosa faccio e perché ho deciso di creare questo blog...

Premetto che non ho studiato nutrizione, medicina o altre scienze biologiche o comunque legate in qualche modo alla salute... Pertanto, tutto quello che leggerai non potrà essere considerato alla stregua di un consiglio medico o terapeutico, ma sarà semplicemente il risultato delle mie ricerche offline e online a livello internazionale oltre che delle mie esperienze personali.

Sono semplicemente un appassionato di salute e benessere, nonché un ricercatore spirituale con un forte interesse verso le arti marziali, che pratico (anche se con diverse interruzioni) da quando avevo 10 anni.

A livello professionale mi guadagno da vivere come libero professionista nel campo della comunicazione interculturale (sono un interprete di conferenza nonché un traduttore tecnico) e per lavoro sono sempre a contatto con vari ambiti della nostra società sia italiana che internazionale (prevalentemente paesi anglofoni e tedescofoni).

Come spesso succede a chi approda al crudismo (o vegan-crudismo), la mia scelta crudista è il risultato di anni di sofferenze (varie allergie, stitichezza, senso di pesantenzza, problemi alle articolazioni, sovrappeso, colesterolo alto, ecc.) e posso dirti, con tutta onestà, che praticamente tutti i miei problemi di salute se ne sono andati e questa è una cosa che al solo pensarci mi fa venire voglia di fare i salti di gioia!

Nel tentativo di risolvere i miei vari acciacchi (passando anche per il mondo della medicina alternativa) mi sono imbattuto, per una serie di coincidenze, in alcuni personaggi americani e italiani che sono considerati tra i pionieri nel campo del "raw food" (crudismo).

Devo ammettere che all'inizio ero abbastanza critico nei confronti di questo stile alimentare alquanto singolare (pensavo: "solo frutta e verdura, ma come si fa? Impossibile"). E invece, eccomi qui. Sono un crudista ormai al 90 % e tornare indietro per me è ormai impossibile per una serie di ragioni che approfondirò in uno dei prossimi post.

Il crudismo, come forse saprai, non è un percorso facile perché giornalmente mi trovo a dover giustificare le mie scelte (in casa ormai non più) con le persone che incontro e con cui magari mi trovo a mangiare o anche semplicemente a parlare di salute o alimentazione.

Spesso la gente rimane esterefatta o addirittura shoccata quando sente dire "Io mangio otto banane a colazione" oppure "ogni giorno mi faccio 3 chili di frutta". Secondo la maggior parte della gente è impossibile sopravvivere in questo modo... prima o poi si deperisce. Si deperisce? Prova a farti 30 giorni di crudismo al 100 % assumendo 2.000 - 2.500 kcal, praticando sport, stando all'aria aperta e dormendo ogni sera almeno 8 ore, o comunque saziandoti di sonno e riposandoti quando il tuo corpo te lo segnala...

Se avrai vissuto per 30 giorni così... ti garantisco che non vorrai più tornare indietro... e se lo farai... ci sono buone probabilità che tu non ti senta bene mangiando cotto e vorrai, quindi, tornare a mangiare crudo o, per lo meno, vorrai far prevalere il crudo sul cotto (tipo 80 % crudo)...

Provare per credere!

Beh, a questo punto mi fermerei qui. Ti ringrazio per avermi letto fin qui.

Spero che la mia introduzione, magari un po' contorta, ti abbia incuriosito a voler tornare a trovarmi e ad interagire con me.

Fammi sapere se posso aiutarti in qualche modo lungo il tuo percorso/approccio crudista...

Un abbraccio,

Francesco
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