lunedì 10 maggio 2010

I 4 vantaggi di uno stile alimentare crudista che possono davvero rivoluzionare la tua vita per sempre!

Come faccio a spiegare a qualcuno che ne sa poco o niente di crudismo di che cosa si tratta esattamente e perché si dovrebbe intraprendere uno stile alimentare del genere?

Una domanda potenziante che mi sono posto... ed ecco cosa ne è venuto fuori...

Chi si nutre di cibi crudi si alimenta generalmente di cibi vegetali vivi, cioè né cotti né trasformati rispetto al loro stato originale...

Esistono tanti modi di praticare il crudismo: c'è chi cerca di replicare le stesse ricette che era solito mangiare in passato (esistono, p. es. piatti come le lasagne crudiste, dove la pasta viene sostituita dalle zucchine o dalle melanzane marinate e al posto della ricotta si usa il "formaggio" di anacardi)... soprattutto all'inizio questo può essere un approccio non troppo sconvolgente... anche se non è necessariamente quello immediatamente più salutare...

C'è poi chi si nutre prevalentemente di frutta (in quantità comprese tra i 2-3 kg al giorno) e verdura cruda.

Soprattutto per chi si trova all’inizio di questo percorso può essere difficile ingerire quantità così elevate di cibi crudi. Per questo motivo per i principianti è consigliabile fare dei frullati di frutta. Il mio preferito è quello di banana, che viene sempre bello cremoso e dà tanta soddisfazione (se fai un frullato di banane congelate, precedentemente messe in freezer a rondelle, puoi farti un gustosissimo gelato). Ovviamente puoi anche fare delle belle combinazioni di frullati con altra frutta, anche combinata.

Ottimo è il frullato di banana, fragole e ciliegie. Prendi 3-4 banane mature (cioè con i puntini neri sulla buccia), una tazza di fragole, una di ciliegie e 1-2 bicchieri d'acqua.

Esistono anche i frullati verdi che hanno un buon potere disintossicante e contengono molti sali minerali (in gran prevalenza contenuti nelle foglie di lattuga e negli spinaci). Un buon frullato è l'Irish Smoothie che si ottiene frullando prima le banane da sole e poi aggiungendo una tazza di sedano e una di cetrioli e 1-2 bicchieri d'acqua...

Il primo vantaggio di un tipo di alimentazione del genere è che cominci a disintossicarti, in primo luogo perché smetti di nutrirti di certi cibi che tendono ad intossicare il tuo organismo o che implicano una reazione dal parte del tuo sistema immunitario quando vengono ingeriti cibi cotti, e quindi modificati nella loro struttura molecolare in seguito all'applicazione su questi del calore (per avere un'idea concreta di quello che il calore provoca al cibo prova a mettere una mano o qualche altro cibo sotto una fiamma).

Il secondo vantaggio è che hai a disposizione maggiore energia, dato che alleggerisci notevolmente soprattutto il processo digestivo dandogli cibi che richiedono nessuna (la frutta) o poca (le verdure) attività digestiva. Tieni conto che un frutto come la mela attraversa il tratto digerente in circa 15 minuti, una banana può richiedere mediamente 45 minuti, delle verdure crude un paio d'ore; se le verdure sono cotte andiamo sulle 4 ore e così via...

Quindi, se hai a disposizione così tante energie il tuo corpo le utilizza per altre attività come, appunto, quella della disintossicazione da tossine, pesticidi, antibiotici, metalli pesanti, ecc. accumulati negli anni...

Avendo, inoltre, molta più energia a disposizione potrai fare a meno di ricorrere a stimolanti contenenti caffeina, teina, teobromina, ecc. Te ne accorgerai non solo tu, ma anche le persone che ti circondano. Sarai una persona più serena e positiva e diventerai anche più intraprendente e fiduciosa. Per me è stato veramente come rinascere una seconda volta, solo che adesso ne sono consapevole sin dall’inizio... Lo vedo anche a livello sportivo, fisico e mentale... È molto difficile che io mi stanchi...ho molta più resistenza e ho anche molta più voglia di fare sport con tantissimo entusiasmo (e compio 38 anni tra qualche giorno).

Il terzo vantaggio, di cui molti crudisti parlano spesso, è il senso di pace e armonia che si genera (da non sottovalutare in un mondo sempre più frenetico e violento). Devo confessare che all'inizio di questo percorso ho vissuto dei momenti di intolleranza nei confronti di persone che non avevano comprensione verso questo stile alimentare (che poi è anche uno stile di vita) e mi incavolavo quando vedevo gente che se ne fregava altamente sia della propria salute che di quella dei propri figli... Mi rendo conto che, in genere, nessuno vuole realmente nuocere a sé stesso o a propri figli, ma viviamo anche in un mondo fortemente condizionato dai gruppi d’interesse il cui potere dipende dall’imbambolamento della popolazione a livello globale. Le tecnologie, soprattutto quelle mediatiche, hanno da sempre esercitato un grande fascino sulle masse e si stanno espandendo sempre di più utilizzando strumenti di “programmazione mentale” di cui pochi sono realmente coscienti... Una dieta crudista, e quindi più vicina alle origini dell’uomo, può sicuramente contribuire a farci restare più vigili e vivi.

Ovviamente una dieta crudista è (implicitamente) anche una dieta sia vegana che vegetariana, infatti si chiama anche “vegan-crudista” e qui faccio appello soprattutto a chi è già vegano a provare a percorrere questo ultimo “miglio” verso una vita con livelli di energia, consapevolezza e spiritualità nettamente superiori.

A chi non fosse vegano o vegetariano consiglio di farsi un’idea sulle atrocità che l’uomo sta commettendo nei confronti degli animali che popolano questa terra. Per fartene un’idea puoi consultare questo sito http://laverabestia.org/. Detto questo, con una dieta crudista diventi anche automaticamente vegano (niente latticini e uova) e vegetariano, ma non devi necessariamente giustificare la tua scelta davanti agli altri dal punto di vista etico... è molto più facile evitare attacchi dagli altri giustificando la propria scelta come scelta per motivi di salute...

Ed è qui che arrivo al quarto vantaggio di una dieta vegan-crudista che riguarda, appunto, la spiritualità. Se pratichi già la meditazione o desideri praticare una disciplina che contenga elementi di meditazione o intraprendere qualunque altra pratica spirituale, noterai quanto sarà facile far entrare la tua mente in sintonia con il tuo spirito... Sarà molto più facile lasciar andare... eliminando quei blocchi mentali o emotivi che spesso si frappongono tra il “ricercatore” e la “verità”.

Una cosa che io ho notato è che non sento più il bisogno di meditare... per me entrare in uno stato meditativo è una cosa che posso ottenere in 5 minuti di tranquillità... è veramente incredibile, ma per me si è aperta una nuova dimensione anche su questo fronte.

Quindi, se ancora non hai deciso approfitta di questo periodo in cui sempre più buona frutta di stagione sta arrivando nei mercati e supermercati per cominciare magari da una buona colazione a base di frutta e/o tra un pasto e l’altro. Sarebbe sicuramente un primo passo verso una nuova dimensione.

Il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito te ne saranno eternamente grati!

13 commenti:

  1. Decisamente affascinante, ma anche decisamente troppo presto per me.

    RispondiElimina
  2. Complimenti, bel post. Sono (semi)crudista da circa un mese e già mi sento di confermare quello che chiami "il quarto vantaggio". Per il primo, secondo e terzo ancora non posso dire niente, ma sono fiducioso.

    RispondiElimina
  3. @Cinci - perché dici che è presto per te?

    @makiwaka - grazie per i complimenti :-) dai tempo al tempo e soprattutto a quella parte di te che potrebbe volerti "sabotare". ho già qualche altra idea per aiutare proprio chi si trova all'inizio di questo percorso.

    @medianicamente - grazie anche a te :-)

    RispondiElimina
  4. Bè, perchè sono vegana da soli due mesi e non voglio fare eccessivi sconvolgimenti al mio organismo innanzitutto; penso che i cambi alimentari vadano fatti con calma... Poi perchè sono molto ignorante in materia di crudismo e dovrei informarmi bene prima, per es ho un mucchio di domande tipo: e i legumi e i cereali, non li si mangia più? Come si fa ad integrare tt i nutrienti necessari? Poi ancora perchè adoro cucinare e al momento il crudismo mi sembrerebbe una rinuncia...ha senso stressarmi e diffondere aggressività in giro perchè non sono pronta a togliermi degli alimenti? Bè, credo di no, soprattutto se lo vorrei fare per aumentare la mia positività... Poi ancora perchè ho 21 anni e già con un' alimentazione vegana non è proprio facile uscire e farsi accettare... Tuttavia l' argomento mi interessa, un anno fa avrei detto che i vegani erano dei folli che si nutrono di erba...oggi non escludo più nulla.

    RispondiElimina
  5. @Cinci - capisco perfettamente il tuo punto di vista...

    nelle prossime settimane provvederò a pubblicare informazioni interessanti tenendo conto di quello che mi scrivi.

    suppongo che i tuoi timori maggiori riguardino in particolare le proteine e il calcio.

    per quanto riguarda il discorso dell'accettazione, beh, sì, non è facile... ricorda, però, di fare sempre ciò che ti rende veramente felice e realizzata...

    hai ancora molta strada da fare ed è proprio questo il bello ;-)

    ciao e a presto

    RispondiElimina
  6. eccomi qui ^^
    mi piace molto come sei riuscito a sintetizzare praticamente gli stessi aspetti che ho provato io, le stesse sensazioni, le emozioni ed i bisogni della sperimentazione crudista.
    tu sai che io NON sono crudista, in effetti però da quasi un anno la mia alimentazione è costituita da almeno l'80% di cibo ingerito a crudo, sotto forma di frullati, centrifugati, insalate, o frutti e verdure sgranocchiati semplicemente.
    questo mi ha portata progressivamente ad una sorta di dipendenza dal cibo crudo, al punto che ne sento la mancanza se non ne ho ingerito per più di un pasto.
    determinante è stata la colazione che su consiglio della nostra Missvanilla ho introdotto ocn frullati, dei quali non posso più pensare di fare a meno.
    l'energia c'è, dormo poco già di natura, anche se ultimamente la maggior parte di questa energia me la ruba il lavoro, e sto cercando un equilibrio maggiore per sfuggire a questo meccanismo.

    mi piace molto l'entusiasmo che metti nei tuoi post :))

    PS: sono CERTA, adesso, di aver già effettuato qualche viaggio astrale. per maggiore consapevolezza mia , parteciperò ad un seminario di Psicodinamica tra due settimane :))
    Grazie e complimentissimi davvero ^^
    Barbara [Bibi]

    RispondiElimina
  7. Caro Peaceful,
    come in altre occasioni anche questa volta condivido anche le virgole del tuo discorso.
    Personalmente la mia volontà di diventare crudista o quasi crudista nasce da un desiderio di vivere in modo più naturale, in un modo che naturale non è, a contatto con la natura e quindi in pace con me stessa. Solo in un secondo momento ho capito che questa scelta avrebbe avuto un impatto notevole sulla salute (io ancora non sono a questo livello).
    Sono arrivata al crudismo da un percorso interiore che prima mi ha portato alla scelta vegana, poi ad abbandonare trucchi, cremine di bellezza e sciocchezze varie, tutto ciò che non è naturale e non ci serve.Voglio essere me stessa senza maschere, e la svolta naturale di questo percorso è proprio il crudismo.
    Sul versante della spiritualità non ho ancora niente da dire, è vero che mi sento più vera e più pura, ma al di là di questo non sono andata.
    È un piacere leggerti anche sul tuo blog;)
    Daniela

    RispondiElimina
  8. Bibi, ti ringrazio molto del tuo commento. Mi fa davvero molto piacere leggere dei tuoi progressi e soprattutto della tua voglia di fare e cambiare il mondo che ti sta intorno...

    Dani, ringrazio molto anche te per le tue parole. Hai scelto di intraprendere un percorso non facile, alquanto controcorrente. Quindi i tempi sono quelli che sono... Penso che l'importante sia quello di assestare ogni posizione conquistata e poi da lì vedere qual è l'obiettivo intermedio successivo.

    Un abbraccio ad entrambe :-)

    RispondiElimina
  9. Ciao Peaceful, complimenti per il blog....io sono quasi da sempre vegetariana per passione e da poco crudista....ti dirò che sono molto attirata dall'igienismo, ma essendo madre di due figli e moglie non posso arrivare ad estremismi che non sono comunque condivisi dagli altri membri della mia famiglia. Diciamo che comunque la nostra ispirazione è sempre stata quella di cercare la qualità sia nel cibo che nella vita: abitiamo in campagna, mio marito cura l'orto etc.....un po' più difficile è gestire i ragazzi che hanno le loro esigenze anche in materia di cibo e non voglio farli crescere odiando il mangiare sano se lo vivono come imposizione. Io cucino per loro con ingredienti di qualità e loro mangiano bene senza saperlo. Però il crudismo è altro: al mattino quando ti svegli e ti prepari ad affrontare la giornata con un paio di frutti colorati, quando assapori i profumi della terra in una saporita (di suo) insalata, quando ascolti il tuo corpo e senti che ti chiede cura e che la cura che vuole è il nettare di frutta....la cosa che ho notato (e non so se è suggestione o è verità) è che più passa il tempo più non mi manca nulla della vecchia alimentazione, nel senso che se all'inizio poteva sembrare una rinuncia, adesso non solo non lo è, ma non lo desidero nemmeno, non vivo la privazione...mentre se passo al mercato davanti ad un banco di frutta fresca o di verdura mi sembra di essere davanti alla vetrina di una gioielleria!!!
    la grossa difficoltà è la socializzazione: non tanto andare al ristoranete o in pizzeria (trovi sempre una alternativa meno peggio) ma il grosso problema è andare a cena di amici: spiegare la tua scelta di vita a volte viene presa come una mania, una moda del momento, pensano che in fondo cosa è mangiare diverso una sera....mica si muore.....ma io ho paura di stare male, perchè ho sperimentato su di me cosa vuol dire mangiare diverso. Mi domando quindi cosa è meglio fare? ...aspetto fiduciosa tuo aiuto. a presto gilda

    RispondiElimina
  10. ...scusami, sono ancora io, gilda....non è vero che tutto mi è divenuto totalmente indifferente; non riesco ancora a rinunciare al caffè...ebbene sì, un caffè con latte al giorno me lo devo fare. mi dispiace molto perchè io lo prendo alla mattina dopo che ho accompagnato i ragazzi a scuola. secondo gli igienisti il periodo dalle 4 di notte a mezzogiorno è quello della disintossicazione, durante il quale vengono eliminate tutte le tossine (il mangiare frutta alla mattina, specialmente quella molto acquosa o acida facilita il processo): quindi mi sembra quasi di fare uno"sforzo"inutile, o meglio annullare tutti gli effetti con il caffè che prendo...che ne pensi? grazie ciao gilda

    RispondiElimina
  11. Ciao Francesco! :)
    hai spiegato in poche righe l'essenza del crudismo!
    sei veramente "tosto", l'ho pensato sin dal primo momento che ti ho "incontrato".
    A me, guarda, nell'ultimo periodo me ne son successe di tutti i colori! così tante novità, ho ascoltato e captato ogni singola reazione che avevo... e tra poco... siamo a un anno di crudismo! fisci.. se mi guardo indietro quanti cambiamenti IN MEGLIO! a breve ti aggiornerò! in breve posso dirti che va alla grande col crudismo! il problema più... difficile se vogliamo, che avevo prima e che purtroppo permane tutt'ora, è inserirsi nel puzzle della società odierna, per lo meno cercare di trovare un buco dove sia possibile incastrarsi.. io olto difficilemnte riesco a essere me stesso con gli altri, per forza di cose... sarei solo un pazzo incompreso!! :) ...
    come ben sai e hai sperimentato, ti cambia la vita.

    Un salutone carissimo!! ^^

    RispondiElimina
  12. Grazie per il bellissimo post Francesco! Condivido tutto quello che hai detto... Sto mangiando sempre più cibi crudi e mi sento sempre meglio, niente pesantezza, niente senso di fame continuo, mi sento più allegra e attiva e poi... Quanto è bello nutrirsi dei frutti che ci dona Madre Natura!!!
    Tra gli altri effetti positivi che ho riscontrato avvicinandomi al crudismo, c'è anche che ho imparato ad essere più critica e riflessiva, mi spiego: medici, tv, giornali, chiunque non fa che ripetere quanto siano importanti le proteine, la dieta mediterranea, mangiare tutto con moderazione ecc... E ora invece scopro che si può vivere benissimo di sola frutta e verdura... E anzi si vive molto meglio! Questo mi ha portato a farmi molte domande... A non accettare più automaticamente per vero tutto ciò che dice la gente, a rendermi conto di quanto sia malata la nostra società, che le cose importanti nella vita non sono i soldi, un certo tenore di vita, una macchina costosa, un bell'aspetto... Ma il contatto con la natura, con tutti gli esseri viventi... Rispettare la terra ed amarla... Ed è meraviglioso sentirsi "parte del tutto"...
    Non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo post!
    Gandhi's Cat

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget