martedì 30 novembre 2010

Il lato oscuro del crudismo - Quali errori non fare e come evitarli alla grande. Prima parte.

[Attenzione: ho preparato per te anche una versione audio di questo post in formato mp3 da ascoltare direttamente on-line o da scaricare e ascoltare quando vuoi tu off-line. Ecco il link: http://www.box.net/shared/ommtasadtr]

Ciao,

quando per la prima volta lessi del crudismo immaginavo che tutti quelli che lo praticavano fossero in perfetta salute o per lo meno sulla buona strada verso la riconquista di alti livelli di salute ed energia.

Oggi, dopo un anno e mezzo di sperimentazione sulla mia pelle, esperienze indirette e letture di testi, blog e pubblicazioni di gente molto più esperta di me, posso affermare con una buona dose di certezza che le cose non stanno proprio così e ti spiegherò esattamente quali trappole evitare per non ritrovarti in pessime condizioni di salute anche tu.

Uno degli errori più gravi che si possano fare da crudista è sicuramente quello di non mangiare a sufficienza e questo può creare non pochi problemi tra i quali:
  • consistente perdita di peso in poco tempo;
  • apporto insufficiente dei nutrienti, delle vitamine e dei sali minerali necessari;
  • mancanza di energia;
  • irritabilità;
  • voglia di cibi grassi oppure di cibi dolci;
  • tendenza ad abbuffarsi di cibi non salutari;
  • sensazione di grande freddo.
Se ti trovi all'inizio del tuo percorso crudista o non hai nemmeno cominciato, ma vorresti intraprendere questa strada, forse ti starai chiedendo come fare a mangiare di più.

Bene, quello che io consiglio sempre è di cominciare a capire innanzitutto quali sono i cibi crudi che offrono il maggior apporto di calorie. E per questo motivo direi di suddividere il cibo crudo in categorie in modo da creare maggiore chiarezza possibile.

Ecco quali sono essenzialmente i cibi che un crudista mangia:

  • frutta (contiene: molti zuccheri semplici, pochi sali minerali, pochi grassi e poche proteine);
  • verdura (non contiene praticamente zuccheri, contiene più proteine e grassi della frutta, ma è ricca di sali minerali);
  • noci e semi oleosi (hanno un alto contenuto di grassi, proteine e sali minerali, ma non contengono zuccheri semplici).

Considerando che in media una persona con un'attività lavorativa sedentaria ha un fabbisogno giornaliero di circa 1800 - 2000 calorie sono necessarie circa 20 banane per coprire tale fabbisogno.

Naturalmente, se non ti piace molto la frutta e preferisci mangiare verdure dovrai mangiare la bellezza di circa 40 (!) cespi d'insalata. Sì hai capito benissimo: 40 cespi d'insalata. Cosa praticamente impossibile, giusto? : )

Tu potrai ribattere domandandomi: "E se integro con delle noci, dei semi e della frutta secca e condisco l'insalata con olio d'oliva extravergine non riesco più facilmente ad arrivare alle circa 2000 calorie di cui ho bisogno?"

E io ti risponderei: "Sicuramente puoi arrivarci, ma le calorie che raggiungi, ad esempio, mangiando molte noci, semi e utilizzando l'olio nelle insalate provengono da grassi, non da zuccheri, e in questo modo saresti costretto ad assumerne una quantità esagerata." E, tra l'altro, la digestione dei grassi è lenta e richiede più energia (togliendola ad altri processi all'interno dell'organismo).

Pensa che la maggior parte delle cliniche che trattano pazienti affetti da malattie cardiovascolari e alcuni tra i più rinomati cardiologi negli USA suggeriscono di non superare mediamente il limite del 10 % di grassi.

Questo non significa che d'ora in poi ad ogni pasto non dovrai superare il 10% di grassi. In realtà, l'importante è che tu non superi continuamente questo limite (secondo me puoi anche aggirarti come limite massimo intorno al 15%). Magari ti può anche capitare di mangiare grasso (un paio di avocado al giorno o qualche manciata di noci) per due o tre giorni di seguito... Chi se ne frega...

Quello che conta è il modo in cui tu mangi di solito... Quindi, se segui in genere un crudismo cosiddetto "low fat" (vale a dire a basso tenore di grassi) e ogni tanto "sgarri" non hai assolutamente nulla da temere.

Per quanto riguarda il discorso del mangiare frutta secca in modo da arrivare più facilmente a coprire il proprio fabbisogno calorico grazie a fichi, uvetta, datteri, ecc. c'è da dire che, in seguito al processo di disidratazione (tra l'altro in genere a temperature elevate) cui la frutta fresca viene sottoposta, gli zuccheri di tale frutta sono troppo concentrati causando, pertanto, problemi di gas e fermentazione nell'intestino oltre che ai denti.

Si conclude qui la prima parte de "Il lato oscuro del crudismo - Quali errori non fare e come evitarli."Nei prossimi post affronterò anche la questione di come monitorare nel modo più semplice ciò che assumi e quali strumenti pratici utilizzare fino ad imparare a fare esclusivamente affidamento sul tuo istinto... ; )

Ti è piaciuto questo post? Fammi sapere cosa ne pensi lasciandomi un commento sotto ...

A presto

Francesco

P.S. Se non lo hai fatto ancora ti suggerisco di iscriverti alla newsletter di "Crudismo Facile" in modo da essere tra i primi a ricevere direttamente anche le parti successive della serie "Il lato oscuro del crudismo" dove ti svelerò diverse strategie efficaci per superare le difficoltà iniziali del crudismo.
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