giovedì 3 febbraio 2011

Il lato oscuro del crudismo (parte seconda). Come non cadere nella trappola delle combinazioni alimentari sbagliate.

Nel mio ultimo post di qualche giorno fa (che trovi qui: http://crudismofacile.blogspot.com/2010/11/il-lato-oscuro-del-crudismo-quali.html) ho scritto riguardo agli effetti negativi che possono derivare dal fatto di non mangiare a sufficienza.

Fondamentalmente, quello di cui dovremmo preoccuparci è di avere carburante sufficiente da consentire al nostro organismo di svolgere al meglio tutte le sue funzioni vitali e permetterci di fare ciò che intendiamo fare nella vita di tutti i giorni. Questo significa coprire il nostro fabbisogno energetico... e ho scritto anche di questo.

Oggi voglio entrare un po' più nel dettaglio...

Se hai letto il mio post precedente saprai già che le calorie sono importanti perché costituiscono il nostro carburante e saprai anche che esistono fondamentalmente due fonti caloriche (o, se preferisci, energetiche): gli zuccheri e i grassi.

Abbiamo detto che troppi grassi (oltre il 15%) possono creare diversi problemi. A questo punto sembra che l'unico carburante senza controindicazioni siano gli zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) della frutta.

Tuttavia, uno dei problemi che affiorano è quello della quantità di frutta da mangiare. Certo, per raggiungere 2.000 calorie al giorno si potrebbero mangiare 20 banane (missione compiuta ;-))... ma, siamo sinceri, chi ce la fa a ingurgitare così tanto o ha voglia di tutta questa monotonia?

Perché, piuttosto, non mangiare semplicemente diversi tipi di frutta combinandola magari con qualche frutto grasso come l'avocado, la frutta secca, qualche noce, ecc.?

Direi che come idea non è male... puoi sicuramente combinare i cibi tra loro, ma devi stare attenta/o a qualche dettaglio che ti spiego subito...

Senza stare a dilungarmi sulla teoria alla base delle combinazioni alimentari di cui scriveva il Dr. Herbert Shelton (considerato il padre dell'igienismo moderno) passo subito all'elenco delle combinazioni alimentari che Shelton suggerisce e che sono ampiamente condivise non solo tra gli igienisti, ma anche tra chi segue un'alimentazione crudista possibilmente bilanciata:

Suddivisione degli alimenti in categorie secondo il Dr. Herbert Shelton:

  • FRUTTA DOLCE
(Banana, caco, fico, dattero, uvetta, prugna secca, frutta secca, mango, papaya, ecc.)

  • FRUTTA SEMI-ACIDA
(Mela, albicocca, mora, ciliegia, bacca di sambuco, uva spina, uva, mirtillo, mandarino, pera,
prugna, mela cotogna, lampone, ecc.)

  • FRUTTA ACIDA
(Ribes, pompelmo, limone, arancia, ananas, pomelo, melograno, fragola, mandarino, pomodoro, ecc.)

  • MELONI
(Tutti i tipi di melone e anguria)
  • PROTEINE
(Mandorle, anacardi, nocciole, lenticchie, arachidi, uva spina, avocado, noci pecan, pinoli, pistacchi, noci, semi di girasole, noce di cocco, semi di zucca, legumi, ecc.)
  • VERDURE AMIDACEE
(Carciofo, castagna, carota, mais, arachidi, patate, zucca, legumi, ecc.)

  • VERDURE NON AMIDACEE
(Cuore di bambù, broccoli, cavoletti di Bruxelles, lattuga romana, cavolo, cavolfiore, sedano, cardo, cetriolo, melanzana, indivia, cavolo rapa, peperone, germogli di mungo, alfa alfa, grano, orzo, ecc., zucchina, ecc.)

Purtroppo, quando si segue un'alimentazione crudista alcuni tendono a pensare che qualunque cosa mangiata cruda vada bene (basta che sia cruda), senza tenere conto né di come né con quali altri elementi crudi venga ingerita.

Sarebbe davvero bello se le cose fossero così sempli, ma non lo sono...

Infatti, quando mangiamo per esempio una banana e un avocado abbiamo a che fare con un frutto dolce e uno grasso (anche se secondo Shelton è più proteico).

Questo è un classico esempio di combinazione alimentare che rallenta notevolmente la digestione perché richiede molte più energie di quanto non richiederebbe la banana mangiata da sola e seguita dopo circa 45 minuti (tempo approssimativo di passaggio del tratto digerente da parte della banana) dall'avocado (che essendo un cibo grasso richiede un tempo di digestione decisamente superiore).

In realtà Shelton ha stilato un elenco di combinazioni alimentari abbastanza articolato, ma dal canto mio mi sento di consigliarti di evitare solo la combinazione cibi grassi (quelli che Shelton chiama proteici) - cibi dolci.

Per il resto puoi combinare addirittura la frutta acida con le noci, dato che entrambe creando un ambiente acido nello stomaco si digeriscono abbastanza bene (cioè l'acidità della arance aiuta la digestione delle noci).

Puoi anche provare a combinare la frutta acida con quella dolce. Io ogni tanto mi preparo un frullato di 4-5 banane nel quale introduco un'arancia e una tazza d'insalata oppure puoi provare a farti un frullato di 3-4 arance e 1 banana... Non lo faccio spesso, ma quando lo faccio me lo gusto con tanto piacere ;-)

Un'altra regola di combinazione alimentare sarebbe quella di mangiare meloni e angurie a parte. In genere seguo anche questa regola, ma suggerisco a ognuno di provare su di sé cosa succede per rendersi conto di come vengono influenzate le energie fisiche e mentali che abbiamo a disposizione. Al limite può venirti un po' di pesantezza di stomaco o il sapore ti dà fastidio.

Personalmente, l'idea che mi sono fatto sulle combinazioni alimentari è che hanno una loro giustificazione e che è bello capire come mettere il nostro organismo nelle condizioni ottimali di funzionamento.

Anche perché in questo modo è possibile ottenere il massimo dell'energia senza sacrificarne troppa per ricavarla dal cibo.

Insomma, se vogliamo è anche un discorso un po' di "economia domestica"... dopo tutto perché non utilizzare le energie risparmiate per svolgere altre funzioni come quelle mentali (hai notato la differenza tra un'attività intellettuale svolta a pancia pesante e una svolta quando si è più leggeri?), quelle metaboliche e quelle di pulizia degli organi interni?

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