venerdì 15 aprile 2011

3 strumenti efficaci di disintossicazione per una fantastica stagione primavera/estate

Siamo ormai in primavera inoltrata e sicuramente anche tu senti il bisogno di rinnovarti o rigenerarti.

Colgo quindi la palla al balzo per parlarti di una pratica che porto avanti ad intervalli regolari più o meno da quasi due anni e che mi consente di depurarmi quando ne sento il bisogno o ne ho voglia.

Ma cosa significa depurarsi o ripulirsi? In realtà si tratta di mettere il nostro organismo nelle condizioni di ripulirsi di almeno una parte delle tossine (pesticidi, metalli pesanti, agenti inquinanti, ormoni animali, cloruro di sodio, ecc.) accumulate negli anni.

Tra tutte le varie strategie che possiamo impiegare per aiutare il nostro organismo a depurarsi il digiuno rappresenta sicuramente quella più rapida ed efficace. Ovviamente questa soluzione, essendo rapida, cela anche diversi lati oscuri.

Io paragono il digiuno a un’escursione che preveda l’attraversamento di una foresta per arrivare ad una certa destinazione: chiunque sa come entrarci, ma poi se non riusciamo ad orientarci e precipitiamo in un burrone? E se arriva il buio e non siamo in grado di accendere un fuoco che ci scaldi o non sappiamo costruirci un riparo per la notte?

Personalmente, se voglio fare un’attraversata avventurosa del genere preferisco essere accompagnato da qualcuno che la foresta la conosca e anche bene, qualcuno che sappia insegnarmi come comportarmi in certe situazioni e che mi insegni a sopravvivere in caso di pericolo in modo da poter tornare a casa sano e salvo.

Magari esiste anche un modo per evitare di dover attraversare quella foresta. Forse possiamo raggiungere la nostra destinazione anche in modo diverso, più sicuro... costeggiando la foresta e godendo lo stesso della natura che troviamo tutto intorno...

Quindi, esistono delle valide alternative anche al digiuno... alternative più a medio e lungo termine, ma dopo tutto quello che conta è la direzione, giusto? La cosa importante è che tu ti metta nella direzione giusta... poi il ritmo lo deciderai via via.

Fondamentalmente, non ha molto senso fare dei digiuni di tanto in tanto per riparare ad errori del passato per ritornare successivamente alla vita di sempre... questo non fa altro che mettere il nostro organismo in condizioni di stress, per non parlare degli importanti nutrienti di cui ci si priva con dei digiuni frequenti autogestiti.

Ma torniamo alle alternative... Come dicevo, ce ne sono alcune e tra queste abbiamo:

I FRULLATI DI FRUTTA

Si tratta di semplici frullati che puoi realizzare con la frutta che più ti piace. A questo scopo ti serve un buon frullatore capiente, della frutta fresca e qualche minuto di tempo.

I miei frullati preferiti sono a base di banane sia per il loro sapore dolce che per la loro capacità di dare un forte senso di sazietà che dura nel tempo.

Contrariamente alle credenze ancora fortemente ancorate nell’immaginario collettivo, le banane non sono assolutamente grasse. Infatti contengono il 93% di carboidrati sottoforma di zuccheri semplici che il nostro organismo può assimilare immediatamente (pensa che sono il cibo ideale per gli sportivi... ricordo ancora Boris Becker, grande tennista tedesco di fama internazionale della mia adolescenza, che durante le pause vedevo spesso mangiare mezza banana), il 3% di grassi e il 4% di proteine.

Non ci crederai ma il cetriolo contiene decisamente più grassi della banana e sai quanti? Il 12 %!!!

Quindi, se per un attimo hai pensato che i frullati di banane possono far ingrassare puoi tranquillamente ricrederti ;-)

Vediamo un po’ quali sono i frullati che io preparo in genere.

Un frullato base semplicissimo è costituito da banana e acqua. Naturalmente puoi anche non usare l’acqua (come faccio io di solito), ma se preferisci qualcosa di più liquido e meno zuccherato puoi decidere quanta acqua aggiungere al tuo frullato.

Poi si passa a qualcosa di più impegnativo come banana e pera oppure banana e fragole o ancora banana e arancia. In realtà non ci sono limiti alla fantasia. Un frullato che mi piace molto, anche se non lo faccio spesso, è a base di mango, pera e arancia oppure mango e lamponi surgelati (quando non è stagione).

In genere, dato che mi piacciono le cose cremose, il rapporto banane e altra frutta che uso per i frullati è almeno di 3:1. Io preferisco il rapporto 5:1 o 6:1, quindi, ad esempio, 5 banane e 1 arancia.

Per quanto riguarda le quantità, io mi preparo solitamente 500 ml di frullato per volta che ottengono utilizzando circa 5-6 banane.

Ah, mi raccomando, le banane è meglio se sono mature, cioè quando hanno dei puntini neri sulla buccia, perché allora gran parte dell'amido che contengono sarà stato trasformato in zuccheri semplici facilmente assorbili dall'organismo.

I FRULLATI VERDI

Ai frullati di frutta puoi anche aggiungere della verdura a foglia verde (lattuga di vario genere, spinaci, valerianella o songino) ma anche del sedano o del cetriolo. Almeno queste sono le categorie di verdura che io preferisco (anche se il cetriolo in realtà è un frutto non dolce, dato che ha i semi).

L’idea di creare dei frullati verdi è venuta diversi anni fa Viktoria Boutenko, autrice del bestseller “Green for Life” nel quale viene sottolineata l’importanza delle verdure a foglia verde, che dopo essere guarita insieme a tutta la sua famiglia da diverse patologie grazie ad uno stile alimentare crudista, improntato quasi esclusivamente su frutta e frutta secca con guscio, si è ritrovata in una condizione di stallo se non addirittura di progressivo declino della forma fisica e mentale raggiunta.

In particolare, Viktoria in quegli anni è preoccupata e sorpresa dei problemi di denti che il figlio Sergei stava cominciando ad avere...

A quel punto comincia a studiare diversi testi specialistici che parlano di nutrizione, cercando delle risposte addirittura nei testi della famosa etologa e antropologa Jane Goodall in modo da comprendere le abitudini alimentari dei nostri parenti animali più vicini (gli scimpanzè) al fine di poter individuare quella che potrebbe essere la nostra alimentazione naturale per eccellenza, dato che il DNA degli scimpanzè oltre a essere identico a quello degli esseri umani per il 98% ha anche la stessa sequenza genetica.

Quindi, forte delle scoperte fatte, Viktoria oltre a continuare a studiare scoprendo che uno dei motivi per i quali molta gente non ama le verdure crude è che la maggior parte degli organismi umani non è in grado di produrre acido idrocloridrico (un acido importante per la scomposizione delle fibre delle verdure che contengono importanti nutrienti che solo allo stato scomposto o liquido il nostro corpo sarebbe in grado di assorbire), arriva a convincersi che un modo per consentire alle persone di assorbire tutti i nutrienti contenuti nelle verdure crude possa essere liquefacendole mediante l’uso di un frullatore.

E dopo una serie di esperimenti e qualche tentativo mal riuscito arriva a creare il suo primo frullato verde a base di banane e lattuga...

IL SEMIDIGIUNO

Questo tipo di approccio è probabilmente quello più naturale e semplice, dato che non richiede l’utilizzo di alcun elettrodomestico.

È un sistema molto semplice che consiste nel mangiare un solo tipo di frutto durante la giornata. L’idea alla base del semidigiuno o mono-frutto non è quella di mangiare poco, morire di fame o avere una sensazione di privazione, ma piuttosto quella di continuare a fornire all’organismo i nutrienti necessari.

Un frutto ideale per il semidigiuno è la mela con le sue numerose proprietà. Scegli la varietà di mela che più ti piace e aspetta che arrivi la fame...;-)

In alternativa al semidigiuno convenzionale che prevede l'uso di un solo frutto puoi variare frutto a ogni pasto. Esempio:

- colazione con mela

- spuntino con kiwi

- pranzo con fragole

- merenda con mela

- cena con pere

In alternativa puoi scegliere anche solo due frutti al giorno, l'importante è non mescolare i frutti tra loro durante un unico pasto in modo da consentire al nostro stomaco di affrontare una tipologia di frutto per volta.

Ad ogni modo considera che la frutta è l'alimento meglio assorbibile in assoluto, che ti dà il massimo di energie richiedendo il minimo sforzo digestivo e di assimilazione.

PER QUANTO TEMPO PORTARE AVANTI LA DEPURAZIONE?

Puoi scegliere se limitarti a un solo giorno di frullati o semidigiuno oppure puoi optare per un periodo più lungo (qualche giorno o anche una settimana).

Se preferisci concederti un periodo depurativo lungo meglio prima fare almeno uno o due giorni di digiuno a sola acqua in modo da ripulire l'intestino dei residui alimentari ed evitare così un accumulo di frutta, che non potendo procedere potrebbe fermentare creando aria e disagio.

Se invece vuoi limitarti a una sola giornata depurativa puoi semplicemente saltare la cena del giorno prima.

Ti ringrazio per aver resistito fino in fondo ;-) ... e ti dò appuntamento al prossimo post che molto probabilmente sarà dedicato a coloro che vogliono passare al crudismo, ma hanno bisogno di conoscere qualche piccolo trucco per riuscire meglio ;-)

Come al solito, mi raccomando, lasciami un piccolo commento così mi fai felice ;-) Mi interessa soprattutto sapere se questo post ti è stato utile e se hai bisogno di qualche altra informazione.

21 commenti:

  1. sempre bello leggerti, F - un forte abbraccio e buona giornata

    Giuliana

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  2. Un abbraccio anche a te Giuliana e grazie per avermi letto ;-)

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  3. Grazie Peace, bellissimo articolo <3

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  4. Sono nel giorno 7 di un digiuno a base di succhi di frutta e verdure....e stata un'aventura molto piacevole, i succhi dano tanta energia, non ho avuto sintomi di detox troppo forti....quindi consiglierei anche questo! Dopo ci si sente molto leggeri e pieni di vita!!!

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  5. Bell'articolo, come sempre...E quindi mi sa che sono sulla buona strada...ho fatto un digiuno di una settimana per eliminare le tossine e poi ho iniziato con il monofrutto :) sono felice...tanto...CristinaZuccarata

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  6. Grazie Francesco, ispiri sempre buoni propositi...I tuoi consigli sono molto graditi...Buona giornata e a presto! Smile always,

    Antonia

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  7. Grazie per i suggerimenti aspetto con ansia il prossimo post...sto cercando di passare al crudismo ma mi manca l'input giusto..buon week end Daniela.

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  8. ciao Francesco e ben ritrovato :)
    non controllo nè misuro gli ingredienti, ma da anni ormai il mio pasto del mezzogiorno si compone per la maggior parte delle volte di frutta o frullati, spesso passo giorni interi a centrifugati e frutta/verdura cruda, ma conservo il "vizio" di servirmi del mio istinto per la scelta dei cibi e non delle tabelle nutrizionali :)
    un abbraccione :)
    Bibi

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  9. ma che fantastica stagione ?! col fallout di isotopi, i sionisti assassini in giro, le scie, le microonde, l'occupazione militare, le bombe, l'ipocrisia e la stoltaggine...
    e tu mangi le fragole a mezzogiorno ?
    Facile che ignori cosa diceva S. Ildegarda di Bingen sulle fragole, e i porri...
    E sto pubblico di sole donne; ma chi sei ?

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  10. liquiriziaverde17 aprile 2011 13:57

    Grazie Francesco!
    Mi fa sempre piacere leggere i tuoi post pieni di buoni consigli! :D

    "pubblico di sole donne" xD ahah...

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  11. Ciao Mimmo,
    grazie per il tuo commento. Finalmente una voce fuori dal coro... :-)
    Vorrei risponderti con una storia zen che lessi moltissimi anni fa:
    "Un giorno, mentre camminava attraverso la foresta, un uomo incontrò una feroce tigre. Si diede immediatamente alla fuga per salvare la propria vita e la tigre lo inseguì.
    L’uomo arrivò al bordo di un dirupo e la tigre lo stava per raggiungere. Non avendo scelta, si arrampicò giù per il precipizio, tenendosi con entrambe le mani ad una pianta di vite.
    Appeso sul dirupo, l’uomo vide sopra di sé la tigre. Guardò verso il basso e vide un’altra tigre, che ruggendo attendeva la sua discesa. Era tra due fuochi.
    Due topi, un bianco ed un nero, apparvero sulla vite a cui si aggrappava e, come se la situazione non fosse abbastanza grave, cominciarono a rosicchiare la pianta.
    L’uomo sapeva che se i topi avessero continuato a rosicchiare, ad un certo punto la vite non avrebbe più potuto sostenere il suo peso, si sarebbe rotta e lui sarebbe caduto. Provò a mandare via i topi con le sue grida, ma questi tornavano sempre a rosicchiare.
    Ad un certo momento, notò una fragola che cresceva sul dirupo, non lontano da lui. Era rossa e matura. Tenendosi alla vite con una mano e raggiungendo la fragola con l’altra, la colse.
    Con una tigre sopra, un’altra sotto e due topi che continuavano a rosicchiare la vite, l’uomo assaggiò la fragola e la trovò assolutamente squisita."
    Ecco, io prima di poter comprendere cosa significasse veramente questa storia ci ho messo la bellezza di ben 12 anni. Adesso ho capito come applicarla alla mia vita... e mi sento finalmente libero... dentro...

    Per quanto riguarda tutte ste donne, beh, io ci sono cresciuto in mezzo alle donne e mi sento a casa...

    Ad ogni modo tu sei il primo maschio che commenta questo post, ma penso ne arrivino altri ;-)

    Ciao Mimmo e grazie ancora :-)

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  12. scusa,senza offesa....quello che scrivi é anche piacevole e aiuta molta gente(golosa)ad avvicinarsi a uno stile di vita più sano ma la frutta acida mixata con la frutta dolce é digeribile e anzi...infigeribile quanto un panino col prosciutto...mix apparentemente digeribili ma x motivi fisiologici(enzimi ecc...)non digeribili.la frutta dolce é da associare,eventualmente,solo con la semiacida.la semiacida eventualmente solo con quella'acida...e mai mischiata con nessun tipo di verdure...se parliamo di frutta...ma c'è dell altro...ma intanto vai a curiosare nei libri di shelton e vedrai cosa intendo.con ciò scusa se mi sono permesso ma la mia coscienza me lo ha quasi imposto.castanomax.

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  13. ciao castanomax,

    i blog esistono proprio per dialogare con gli autori dei blog. guai se non fosse così.

    per quanto riguarda le combinazioni alimentari suggerite da shelton (leggi anche il mio post precedente) le conosco, ma preferisco anche sperimentare sulla mia pelle ;-)

    se conosci il simbolo dello yin e dello yang o vai a vederlo capirai quale è il mio approccio.

    ciao e torna a trovarmi presto, ho anche bisogno di voci critiche ;-)

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  14. Molto interessante il tuo post come sempre....ora mi vado a fare un bel frullato di banane per me e il mio bimbo :-)
    Ciao
    Marta-Veganswiss

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  15. Una domanda: Sono un ragazzo con una corporatura e un metabolismo che tendono a farmi essere magro. Come sport pratico il body building e grazie a questo ho ottenuto un fisico muscoloso e definito. Mi sono reso conto da qualche anno però che l'alimentazione che fà la stragande maggioranza delle persone (soprattutto quelli che come me praticano il body building che per mantenere la muscolatura devono nutrirsi con molte proteine) è estremamente sbagliata ed innaturale. Ho capito che l'uomo è fruttariano e non dovrebbe mangiare carne, latte e uova. Ancora meglio se eliminasse tutti quei cibi che necessitano della cottura... Arrivo al punto: Come faccio a mantenere la muscolatura e la forza fisica attuale non mangiando più carne, latte e uova? Ho paura di dimagrire eccessivamente e di non piacermi più. So che è un aspetto psicologico, però purtroppo sono bloccato. Cosa dovrei fare? Puoi rispondermi direttamente alla mia email: xsalvax@gmail.com Grazie in anticipo!

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  16. Grazie Francesco per i tuoi consigli e incoraggiamenti!
    Mi sono affacciata al crudismo per seguire la dieta che mi ha prescritto un iridologo, al fine di sistemare il mal funzionamento del mio apparato digerente, il cui scompenso ha iniziato a darmi problemi di leggero reflusso gastroesofageo.
    Sinceramente non ci avevo mai pensato prima al crudismo ma ora che ho iniziato (sono alla terza settimana), mi piace la risposta del mio organismo su come mi sento a livello "funzionale" ed aver letto il tuo sito mi ha tranquillizzata ulteriormente per quanto riguarda il calo di energia che ho sentito! Senza parlare delle numerose informazioni sulle varie caratteristiche di ciò che mangio.
    Ho scoperto il tuo sito perchè cercavo sul web dei ristoranti "crudariani", che non ho trovato..
    Al momento non ho domande da farti, ho trovato esaustivo il contenuto del sito! Mi sono iscritta per ricevere gli aggiornamenti e nel caso mi sorgessero dubbi, non esiterò a contattarti!
    Grazie di cuore e continua a darci notizie e consigli!
    Marcella

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  17. Ciao Marcella, complimenti per il tuo percorso e grazie per il tuo commento che apprezzo davvero molto!

    A Presto

    Francesco

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  18. Salvatore, grazie per il tuo commento! Non ti ho dimenticato, stai tranquillo.

    Purtroppo ho avuto una serie di impedimenti che non mi hanno consentito di dedicarmi come avrei voluto ai miei lettori.

    Prometto di recupare molto presto. Per il resto come procede?

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  19. Ti ringrazio di cuore perché questo blog era proprio quello che cercavo.

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  20. Sei un tipo in gambissima !!! Mi sono iscritta al tuo canale you tube e cerco nuovi video. Ho capito da qualche mese che un'alimentazione di frutta e verdura mi può guarire. Sto facendo anche diversi digiuni. Le tue informazioni mi sono molto utili. Ti ringrazio tanto. Puoi fare qualche video specifico sul crudismo e la guarigione da alcune patologie ? Sarei interessata a saperne di più e nei tuoi video si vede il tuo cuore e questo e' molto motivante. Grazie.

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